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L’
offerta dei materiali informativi messi a disposizione dei turisti
ospiti degli Hotel di Vico Equense, ma anche dei
tanti che frequentano ogni genere di struttura ricettiva
locale e davvero molto completa.
Tra le molte pubblicazioni curate dall’ Azienda Autonoma di
Cura, Soggiorno e Turismo e Soggiorno, infatti, ce n’è
anche una specifica riservata alla Gastronomia ed alla
tradizione che, per l’ appunto si intitola “Vico
Equense Gastronomia e tradizione”.
Anche in questo caso – come in altri – la pubblicazione ha una
specifica utilità ed assolve a diverse finalità.
In essa, ad esempio, sono contenute schede sulla tradizione
della pizza a Vico Equense e sul provolone del
monaco, ma anche su: le alici, su
curiosità gastronomiche delle ricorrenze, sul
riavulillo – che in italiano vuol dire “diavoletto” - e per
compensare gli equilibri tra sacro e profano sulla Divina
Tradizione. Ed ancora sull’ olio, sul vino,
sul limoncello, su noci e
nocillo.
Il tutto accompagnato dalle ricette di alcune specialità
tipiche della gastronomia di Vico Equense, tra le quali
spiccano: l’ antipasto di pesce azzurro, i fiori di
zucchina, le linguine al baccalà e provolone del monaco, la minestra
maritata, la zuppa di pesce, il coniglio delle colline vicane, la
pastiera, il babà della costiera.
A spiegare le finalità della guida, contribuisce la
premessa riportata all’ inizio della pubblicazione ed intitolata “Vico
Equense vi sorprenderà”.
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In essa si legge: “Non per le sue, già note, bellezze naturali. Le
spiagge con il mare limpido, la particolare cordialità
dell'accoglienza che si può godere in questa cittadina dalla nobile
origine etrusca, a strapiombo sul mare, affacciata sul panorama del
golfo di Napoli, di fronte al Vesuvio,
a Ischia, a Procida.
Vi sorprenderà perché forse non sapete che Vico Equense
è il centro, e la piccola capitale, di un' area ricchissima di
tradizioni, di prodotti e tecniche gastronomiche d'altissima
qualità.
Il territorio, assolutamente naturale, è rimasto incontaminato e
gode dello straordinario microclima della penisola
sorrentina, ideale per i limoni e gli agrumi, la
frutta, la verdura, l'olivo, il foraggio, le noci.
Basta una passeggiata tra le colline per vedere le pergole dei
limoni, gli orti curati, le viti e
gli olivi secolari.
La tradizione contadina è stata in gran parte sostituita dalla
vocazione turistica, ma il saper fare legato alla terra, il talento
nella trasformazione dei prodotti, non si sono perduti; anzi si sono
affinati grazie alle tecniche moderne che hanno consentito di non
perdere i sapori delle materie prime e di migliorarne la qualità.
Mestiere e tradizione sono alla base anche del lavoro dei norcini
che preparano salame, salsiccia, capocollo nel
rispetto delle antiche tradizioni e caratterizzano i prodotti locali
per l'uso di vino rosso nella concia, insieme a
pepe nero e finocchietto selvatico.
Piccoli laboratori che, specie per il lardo (ricco
e saporoso), utilizzano carne di maiali di razza Nera
casertana allevati in modo naturale. Questi salumi
sono spesso offerti, anche insieme ai latticini,
come antipasto o semplice merenda, accompagnati da vini
campani bianchi e rossi di grande potenzialità e antica
fama. Vini bianchi ricchi di profumi, di buona
struttura, freschi e beverini, rossi potenti ed equilibrati, rosati
leggeri e fragranti.
Struttura e ricchezza di profumi sono anche le caratteristiche dell'olio
extra vergine d'oliva prodotto dal raccolto d'olivi
secolari di varietà Minucciola (prevalente), Rotondella. Frantoio e
Leccino. Brucate a mano e frante subito dopo, queste
olive danno un olio con bassissima
acidità, profumo fruttato molto intenso, sentori di erbe aromatiche,
sapore armonico con toni di erba fresca, pomodoro acerbo e chiusura
amaro-piccante. É l'olio ideale della cucina
tipica, sia quella contadina che quella marinara”.
Anche per questa pubblicazione, l’ Azienda Autonoma di Cura,
Soggiorno e Turismo di Vico Equense, si è affidata ad uno
staff di esperti.
Tra questi figurano:
Luigi Salvato (direttore), Elio Sica
(coordinamento progetto), Pasquale Manganaro e
Umberto Cementano (assistenza editoriale). Le foto
panoramiche sono state scattate da Umberto D’ Aniello
o tratte dall’ archivio dell’ Azienda.
Tra quanti hanno collaborato, inoltre, figurano Domenico De
Simone, Gennaro Esposito, Giuseppe Guida, l’ I.P.S.S.A.R. “Francesco
de Gennaro” di Vico Equense e Mario Verde.
Chi lo desidera, o lo ritiene utile, può contattare gli uffici dell’
Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo di Vico Equense
– per ricevere eventuali ulteriori informazioni - utilizzando i
seguenti numeri telefonici:
081-8015752 / 081-8798826
o recarsi personalmente, tanto presso la sede centrale di
Via San Ciro n° 16, quanto presso la sede di Piazza
Umberto I n° 19
Fabrizio Guastafierro
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