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In occasione delle
festivit natalizie del 2006, il priore del convento della
Madonna del Carmine di Sorrento, Padre Giuseppe M. Russo, ha
disposto la pubblicazione di un gradevole opuscolo per evidenziare
tanto le attivit liturgiche, quanto quelle che appartengono alla
tradizione dei festeggiamenti di Natale.
In esso, tra l’altro, sono contenute alcune pagine riservate a
quello che viene definito come il “Presepio di Mastro Gino”.
A questo lo stesso padre Giuseppe M. Russo, ha voluto
dedicare la propria attenzione scrivendo:
“Con i primi giorni di novembre incomincia a prendere forma nel
chiostro attiguo al Santuario il presepio del Carmine di
Sorrento.
Mastro Gino inizia a sagomare le "sue montagne”, le valli, le
grotte, le case e tutto lo scenario prende vita sotto le sue mani
esperte. Gi da tempo la struttura chiara nella sua mente: ora si
tratta solo di realizzarla. Noi frati e i membri del Comitato non
sappiamo come verr, siamo curiosi, diamo una sbirciatina, magari
gli porgiamo qualche chiodo o qualche asse di legno quando raramente
lo chiede, ma, null'altro. E' comprensibile! L'artista geloso
della "creatura" che sta partorendo e noi non insistiamo. |
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Questo gi il quinto
anno in cui Gino si cimenta nella costruzione del presepio,
riscuotendo numerosi e lusinghieri consensi. Sfoglio qualche pagina
dal libro dei visitatori che annotano impressioni ed emozioni:
Questo presepio meraviglioso.
Solo voi napoletani sapete farlo cos
(Antonio e compagni 2004)
Che dirti Gino? Forse sono tra quei pochi privilegiati
che hanno potuto assistere alla gestazione di questo
capolavoro di arte e devozione
(Giuseppe Alfano 2004)
Ogni anno rimango affascinato per quanto riuscite a
Creare
(Michele 2005)
Complimenti! Un presepio semplice e bello come dovrebbe
Essere la nostra vita
(Aniello e amici 2005)
Grazie per l'emozione che ci avete donato nel ricostruire
cos bene il mistero di Betlemme
(Elda e Elio 2005)
E noi siamo sicuri che anche questa volta saranno in tanti ad
ammirare l'opera di mastro Gino e trascorrere qualche momento
di "relax spirituale".
Da parte nostra vogliamo entrare nella capanna di Betlemme
sotto lo sguardo di Maria, silenziosa testimone della
prodigiosa nascita. Ci aiuti Lei a vivere un Natale di pace e
gioia profonda, un Natale foriero di speranza per un mondo
migliore, augurio che estendo alle Autorit, ai responsabili delle
pubbliche Istituzioni, al "Comitato Festa del Carmine", al
Terz'Ordine Carmelitano e a tutti i devoti della Madonna del
Carmine. |
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Fin qui – come gi
evidenziato - le parole del Priore del Convento della Madonna del
Carmine di Sorrento, Padre Giuseppe M. Russo, in occasione del
natale 2006.
Ma chi Mastro Gino?
Cameriere di professione, Gino Esposito, artefice del
presepe della Chiesa del Carmine di Sorrento, coltiva la
passione di realizzare scogli presepiali fin da piccolo.
Impegnato da solo nella realizzazione di uno scoglio che
copre una superficie di circa 40 metri quadrati, si dedica alla
realizzazione del presepe, in piena Piazza Tasso, dal
2001.
Diverse le particolarit che rendono unici i suoi lavori, tutti
rigorosamente ispirati alla riproduzione di particolari di
Sorrento.
Risulta sicuramente singolare, ad esempio, l’uso esclusivo del legno
e non del sughero.
Mastro Gino, infatti, per costruire il suo presepe
utilizza esclusivamente ceppi di castagno.
E non c’ opera che non sia innovativa rispetto a quella dell’anno
precedente.
Nel 2002, ad esempio, Gino Esposito realizz un presepe
ribattezzato il “presepe dei ceppi”.
Nel 2005, invece, il suo lavoro si ispir quasi esclusivamente alla
antica Piazza del Castello (oggi Piazza Tasso), ma
tutti i suoi lavori meriterebbero una attenta disamina e una
accurata descrizione.
Allestito nel Chiostro adiacente alla Chiesa del Carmine, il
presepe di Mastro Gino – che utilizza, tra l’altro, oltre 100
pastori di varie dimensioni – sicuramente tra quelli che
meritano di essere visitati ed apprezzati a Sorrento.
Fabrizio Guastafierro |