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Anche Sorrento
vanta una propria produzione nell’ambito di pastori e presepi
che merita, sicuramente, di essere apprezzata, soprattutto perché
curata da pochi, ma bravissimi maestri.
Nel pieno centro storico di Sorrento, ad esempio, c’è una
“bottega” dove l’arte presepiale conosce le sue espressioni
più sublimi grazie alla magie che Marcello Aversa realizza,
plasmando incantevoli miniature collocate su piccoli monoblocchi di
terracotta. Lì, infatti, è possibile ammirare piccolissimi
pastori, ben rifiniti e assolutamente fedeli a quelli che pure
si ispirano alle più celebri tradizioni.
Inutile cercare di creare paragoni con le Botteghe artistiche
napoletane che pure - in
Via San Gregorio Armeno –
espongono autentici capolavori
La produzione di personaggi alti pochi millimetri – a dispetto delle
dimensioni – è talmente perfetta (nella struttura, nelle fattezze e
nei gesti) da lasciare estasiato chiunque di fronte alla estrema
naturalezza e alla fedeltà con la quale vengono realizzati
capolavori così complessi da realizzare.
E dire che nel palmo di una mano possono tranquillamente – e senza
problemi di spazio – trovare posto almeno cinque o sei pastori.
Girando per tutta l’Italia, e forse anche per il mondo, non è
possibile trovare pezzi lavorati e modellati a mano con le stesse
caratteristiche e con la stessa qualità. |
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Eppure
il “miracolo” del genio artistico di Marcello Aversa si manifesta
spontaneamente. Spesso gli capita di modellare la figure sotto gli
occhi di turisti, italiani e stranieri, affascinati dallo stile
delle miniature, lieti di assistere alla nascita delle sue creazioni
nell’angolo laboratorio del negozio aperto alcuni anni fa in Via
Sersale a Sorrento. Non è difficile, insomma, assistere
alla nascita di pastori e presepi piccolissimi eppure
assolutamente perfetti.
Marcello Aversa predilige la creazione delle scene più
tipiche del presepe napoletano del ’700 in varie dimensioni:
la Natività, l’Annuncio, la Taverna. Si tratta in sostanza
delle tre “scene” classiche della tradizione dei presepi
napoletani.
Malgrado la giovane età, l’artista sorrentino ha già guadagnato un
posto di tutto rispetto in ambito nazionale ed internazionale.
La proposta avanzatagli da Baldo Liguoro (presidente del
Consorzio del Corallo di Torre del Greco) di partecipare alla
Mostra dell’Artigianato Religioso di Pompei è stata solo la
prima di una lunga serie di inviti che hanno portato il Maestro
della Penisola Sorrentina ad esporre le proprie opere non
solo in tutta Italia ma anche in Europa (Belgio,
Germania, Francia).
Tra le molte e qualificate manifestazioni a cui è intervenuto con le
proprie opere spiccano l’esposizione dei presepi alle
rassegne dell’associazione Italiana “Amici del Presepe” ed a
workshop in gallerie d’arte dell’Alto Adige.
Fabrizio Guastafierro |