Categorie
Directory
Offerte Speciali
Hotel 4 stelle
con splendida vista panoramica.

Dormire a Sorrento a partire da 30 Euro
In un Bed and Breakfast del centro storico

Hotel 3 Stelle Economico
Hotel panoramico a Massa Lubrense


Casa Vacanze a Sorrento
Appartamenti e Ville per Vacanze a Sorrento


Sorrento Apartments
Fitti estivi, Appartamenti, Ville, Residence, Bed & Breakfast...cerca la casa ideale per trascorrere le vacanze a Sorrento


Campeggio Sorrento
Villaggio turistico a Piano di Sorrento - Campeggio e Bungalows


Visit Sorrento
Visit Sorrento - Tutto quello che cerchi su Alberghi, Ristoranti, Escursioni, Shopping e altro ancora!


Hotel Moon Valley Vico Equense
Uno dei migliori alberghi di Vico Equense


Hotel 3 stelle Sorrento
Hotel Girasole con parcheggio e piscina


Web Marketing Turisitico
Consulenza e Promozione per Hotels. Posizionamento organico sui motori di ricerca.


Hotel Bellevue Syrene
Hotel 5 Stelle nel centro di Sorrento. In assoluto uno dei migliori Hotels di Sorrento


Hotel 4 Stelle con Piscina
Hotel Alpha a pochi minuti da Sorrento


Hotel Residence Miramare
4 stelle con piscina e vista mare


Hotel 4 stelle Sorrento
Hotel con piscina e vista panoramica- Hotel aminta


Noleggio auto con autista
Tasferimenti ed escursioni dalla Costiera Sorrentina ed Amalfitana


Vesuvio in Rete
Il portale del vulcano Vesuvio


Hotel Olimpico
Hotel Olimpico situato tra la costiera amalfitana e cilentana


Bed and Breakfast Sorrento
Casa Armida B&B nel centro di Sorrento



Catalogo Mostra Luce D'Italia


 Un magnifico catalogo per la mostra "Luce d'italia"

Nella pubblicazione che accompagna l’esposizione sorrentina, compaiono le magnifiche riproduzioni delle opere in mostra, interessanti approfondimenti su Silvestr Scedrin e sui pittori russi a lui contemporanei oltre che i commenti del Sindaco di Sorrento, del Presidente della Fondazione Sorrento, del responsabile della Fondazione Russa “Bosco di Ciliegi” e del Direttore del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo
 
Chi visita la mostra “Luce d’ Italia” che si tiene nella Villa Fazzoletti a Sorrento, oltre che apprezzare le magnifiche opere di Silvestr Scedrin e di pittori russi a lui contemporanei, ha la possibilità di acquistare il magnifico catalogo dell’ esposizione sorrentina.
Nell’ opera – pubblicata da Palace Edition – oltre alle illustrazioni dei capolavori ospitati a Sorrento, compaiono interessanti approfondimenti su “Il pittore russo Silvestr Scedrin in Italia” (di Grigorij Goldovskij), “L’ Italia vista dai contemporanei di Silvestr Scedrin” (di Evghenija Petrova) e brevi biografie di una ventina di artisti.
Nella parte iniziale della pubblicazione, inoltre, sono riportati i commenti dei responsabili delle istituzioni che hanno voluto dare concretezza alla prestigiosa manifestazione sorrentina.
Il Sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, ad esempio, ha scritto: “Il paesaggio italiano e la calda atmosfera del nostro paese, vengono fuori con irruenza dalle opere degli artisti russi realizzate nell’ 800.
Gli scorci, il mare, gli edifici e i monumenti, sono rappresentati dagli artisti en plein air, con estatica ammirazione.
L’ Italia nello specchio del Grand Tour è una sorta di Arcadia, dove gli artisti ricercano l’ essenza del bello, l’ enorme eredità della classicità e le innovazioni rivoluzionarie del Rinascimento.

Fa piacere notare che Sorrento e la Campania vengono ripetutamente ritratti dagli artisti russi, e forse Sorrento patria del Tasso viene anche visitata in quanto luogo natio del poeta vero e proprio mito per i romantici, che nell’ autore della Gerusalemme Liberata videro l’ artista per antonomasia.
L’ esposizione che Sorrento è onorata di ospitare, rappresenta uno dei momenti culturali più alti programmati dal Comune e dalla Fondazione Sorrento.
E’ un’ ulteriore occasione per visitare la città e per conoscere la villa Fiorentino, pregevole struttura dal punto di vista architettonico, destinata a divenire un centro per esposizioni di livello internazionale. Ringrazio le autorità russe che hanno permesso questo evento e tutti gli enti, le istituzioni e le persone che hanno contribuito per la realizzazione dell’ esposizione”.

Il presidente della Fondazione Sorrento, Gianluigi Aponte, a sua volta, nello stesso catalogo, ha voluto puntualizzare: “La Fondazione Sorrento ha inteso partecipare con entusiasmo a questa esposizione dedicata a Scedrin e ai suoi “compagni di viaggio” perché l’ iniziativa ben si colloca nelle finalità e negli obiettivi della stessa Fondazione e anche perché dimostra le potenzialità della Villa Fiorentino come centro espositivo multiespressivo.
All’ interno di questa nuova forma di collaborazione tra pubblico e privato costituita dalla Fondazione, prevale il desiderio di produrre pochi eventi di altissimo livello e di rilevanza strategica.
Uno degli elementi essenziali della programmazione culturale della Fondazione, sarà quello di creare esposizioni e altri eventi all’ interno della Villa che possano contribuire a migliorare l’ offerta culturale, e diffondere nel mondo l’ immagine di Sorrento.


La costiera e l’ Italia viste dagli occhi degli artisti russi, saranno sicuramente un prezioso biglietto da visita per Sorrento la Fondazione e le potenzialità di Villa Fiorentino”.

Nelle sue considerazioni sulla mostra pittorica di Sorrento, Michail Kusnirovic, responsabile della Fondazione Russa, “Bosco di Ciliegi”, ha voluto precisare: “Molte cose, che nella nostra vita vengono fatte senza essere state programmate, non avvengono del tutto per caso, ma anche soltanto grazie ad un concorso di circostanze.
Già la mia nonna paterna, come tutta la sua generazione, si commuoveva quando ascoltava la melodia di “Torna a Surriento”. Per qualche motivo io ho fissato nella memoria quella commozione, sebbene allora nessuno di noi due pensasse che sarebbe tornato a Sorrento. Semplicemente, non l’ abbiamo mai lasciata.

Le prime persone della nostra grande famiglia a ritrovarsi a Sorrento alla metà degli anni Novanta sono stati mio padre e mia madre (e la nonna ne sarebbe stata felice!)

Tutti questi nomi affascinanti, i limoni simili a meloni, i panorami del Vesuvio e di Capri ammirati dalla Terrazza di Caruso, sortirono il loro effetto e i miei genitori, confusi da tanta bellezza, andarono a passeggiare: raggiunto il cimitero comunale, si soffermarono davanti alle semplici e scarne lapidi.
Sulla parete di destra spiccava una lapide che sembrava incompleta. E, inaspettatamente, lessero un nome conosciuto, scritto con lettere latine: Silvestr Scedrin.
 
Sia papà che mamma, originari di Leningrado, assidui frequentatori del Museo Russo e quindi “buoni conoscitori di Scedrin” rimasero colpiti in modo particolare da questo episodio del loro viaggio ricco di impressioni e, ormai, lontano nel tempo.
Il Bosco di Ciliegi di quest’ anno è l’ INCONTRO DEL RITORNO, che ciascuno può interpretare a modo suo, ma per noi significava rinnovare la tomba del pittore nella sua seconda patria.
Non finisco di stupirmi davanti alla logica di come sono andate le cose: dall’intervista rilasciata dal Direttore del Museo Russo siamo venuti a sapere che non eravamo i soli a preoccuparcene. E stiamo inoltre pianificando di restituire per un certo periodo le splendide opere del fondatore della scuola di Posillipo alla loro “patria storica” – Sorrento.
Così è cominciato il tutto.
E io sono grato al Museo Russo, innanzitutto a Vladimir Aleksandrovic Gusev e ad Evghenija Nikolaevna Petrova; al Comune di Sorrento, nella persona del Sindaco Marco Fiorentino, alla signora Rossella Bezzecchi, a Nina Liola, Robertino Loretti e al direttore dell’ Agenzia Federale per la cultura e la cinematografia Michail Efimovic Svydkoj e a tutti i “giardinieri” del Bosco di Ciliegi, a partire da mia madre, Edit Iosifonova Kuznirovic, per la realizzazione del sogno che era stato della nonna. Mio padre oggi sarebbe contento.
E ancora: sono grato al destino (a quel ricordato concorso di circostanze) che mi ha dato la possibilità di concretizzare l’ idea, a lungo meditata, di trapiantare il Bosco di Ciliegi nella terra fertile di Sorrento, tanto amata da noi, prima di noi e dopo di noi.
Adesso possiamo dire che torneremo ancora”.
Infine – non certo in ordine di importanza – il direttore del Museo Russo di Stato di San Pietroburgo, Vladimir Gusev, ha evidenziato: “I pittori diventano amici ovunque, indipendentemente dalla nazionalità a cui appartengono, e sembra che tra di loro non si sentano affatto stranieri, basta dire “anch’io sono un pittore” – scrisse in una lettera Silvestr Scedrin.

Era nato nella fredda San Pietroburgo, lontana dalla calda Sorrento, ma in Italia non visse da straniero, poiché l’ amò fin da subito e vi rimase fino alla fine dei suoi giorni.
Non fu straniero né per gli artisti italiani, né per coloro che erano estranei all’ arte.
Poco tempo dopo la sua morte un semplice pescatore disse ad un viaggiatore russo, giunto a Sorrento a portare omaggio alla tomba del pittore: “Io gli ho voluto molto bene, più che a mio figlio. Era una persona buonissima, chi non ricorda le sue buone azioni… aiutava i poveri, gli infelici; manteneva famiglie intere e spesso, a chi si rivolgeva a lui, dava tutto ciò che aveva”.
Il Museo Russo oggi rende omaggio alla persona che nel corso di una vita tanto breve è riuscita a fare così tanto e a condividere con tanta generosità il proprio talento.
Oggi, cari, amici, noi condividiamo con voi ciò che appartiene alla cultura russa e italiana, presentando tutte le opere di Scedrin che fanno parte della nostra collezione, tutto ciò che per molti anni hanno conservato e continuano a conservare, generazione dopo generazione, i collaboratori del più grande museo del mondo di arte figurativa russa”.


Fabrizio Guastafierro

 

Argomenti Correlati: Catalogo Mostra Luce D'Italia; Mostra Luce D' Italia.
Località: Sorrento.