(AGO PRESS) Si apre con "Fair Play" - quattro giorni dedicati al video creativo e sperimentale ed ai linguaggi multimediali legati alle nuove tecnologie - il primo Festival delle Culture Giovani, fino al 30 aprile a Salerno: in programma tra il teatro Augusteo, i suoi portici e Palazzo Genovese videoinstallazioni, proiezioni video, omaggi e confronti tra pubblico, artisti ed esperti. Tema centrale della sezione, curata da Bruno Di Marino con Sergio Mari e Giorgia Sabatini, è la scena urbana nelle sue infinite trasformazioni soprattutto mediatiche.
Alla città sono dunque dedicate le installazioni video (visibili fino al termine del festival) di Davide Bramante, Stefano Cagol, Gea Casolaro, Fabio Massimo Iaquone, Monica Petracci e Mirko Fabbri e dell’americana Amie Siegel. Incontri con proiezione saranno dedicati agli artisti napoletani Bianco-Valente, all’artista e cineasta Werther Germondari e al regista Francesco Fei. Il videomaker Saul Saguatti e il musicista Bart Sailer, oltre a presentare i loro video, realizzeranno un media live, performance di suoni e immagini.
Nella sala delle proiezioni ricavata nel foyer del cinema Augusteo, dalle 19.00 alle 23.30 circa, ogni giorno, programmazione di video italiani e internazionali realizzati negli ultimi anni e incentrati sempre sulla iconografia e sulla cultura urbana.
Palazzo Genovese ospiterà a ciclo continuo opere video originali che alcuni giovani artisti campani hanno realizzato per FAIR PLAY. I lavori sono di Christian Leperino, Pennacchio Argentato, Massimo Pianese, Franco Scognamiglio, Marinella Senatore, Marco Zezza.
L’inaugurazione è prevista per le ore 19 al Teatro Augusteo, dalle 19,30 nel foyer incontri con Gea Casolaro, Monica Peracci e Mirko Fabbri, Bianco-Valente e proiezioni di "Città elettroniche".
Tre gli incontri in programma nel corso di Fair Play: il primo, giovedì 20 aprile, "CittAzione" incentrato sul rapporto arte e video in Campania dagli anni ‘70 a oggi con Rino Mele (docente di storia dello spettacolo) e gli artisti Vincenzo Balzano, Pietro Lista, Franco Longo, Christian Leperino, Pier Paolo Patti, Massimo Pianese, Franco Scognamiglio e Marco Zezza. Venerdì 21 aprile, "Suonare l’immagine, filmare il suono" sul fenomeno dei media live e delle performance elettroniche audio-video con Stefano Cormino, Giovanni D’Aloia, Pasquale Napoletano, Stefano Perna, Saul Saguatti e Bart Sailer. Sabato 22 aprile "La città e lo sguardo" sull’evoluzione del concetto di metropoli con il sociologo Massimo Canevacci, l’architetto Benedetto Gravagnuolo e lo studioso di estetica Pietro Montani.
Il “Festival delle culture giovani” spazierà dal cinema alla musica, dalla letteratura alla multimedialità, sulle tracce delle novità che attraversano l’Europa. Organizzato dal Comune di Salerno, cofinanziato dalla Regione Campania (Assessorato al Turismo e ai Beni culturali) che lo ha inserito tra i Grandi Eventi del 2006 e con il sostegno della Provincia di Salerno, la manifestazione diretta da Peppe D’Antonio è articolata in tre macro sezioni: Fair-play per l’arte, Music-k per la musica (23 – 25 aprile, con Franki Hi Nrg, Marlene Kunz e Vinicio Capossela) e Linea d’Ombra, XI edizione, festival internazionale dedicato alle opere prime e seconde, per il cinema. Da domani, 19 aprile parte anche la prevendita per i tre concerti della sezione Music-K. Al teatro Augusteo dalle 17 alle 20, sconti per gli iscritti alla giuria. Info sul sito www.festivalculturegiovani.it |