(AGO PRESS) Rafforzare i legami tra i segmenti della ristorazione e dei prodotti tipici del territorio attraverso la valorizzazione dell’agroalimentare, la riscoperta di antiche tradizioni gastronomiche, la creatività in cucina. Questo l’obiettivo di due incontri in programma il 14 e il 17 ottobre prossimi presso l’Azienda autonoma di Soggiorno e Turismo di Sorrento.
L’iniziativa, organizzata dalla condotta penisola sorrentina di Slow Food Italia, in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania.
Il programma prevede, per il giorno 14, alle ore 14 e trenta, dei tavoli tecnici riservati a produttori e operatori per l’esame delle problematiche che investono i settori. Lunedì 17 ottobre alle ore 9 e trenta sarà invece la volta di una tavola rotonda, moderata dal giornalista Bruno Gambacorta alla quale prenderanno parte Giuseppe Ambrosio, capo dipartimento Filiere Agricole e Agroalimentari del ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Michele Bianco, dirigente Se.S.I.R.C.A Regione Campania, Alfonso Iaccarino, patron del “Don Alfonso 1890” di Sant’Agata sui due Golfi, Costanzo Iaccarino, presidente Federalberghi Penisola Sorrentina, Giacomo Mojoli, della Slow Food Editore e Mariano Vinaccia, presidente della cooperativa Solagri.
A seguire saranno assegnati riconoscimenti a “coloro che hanno consacrato la loro vita alla passione per la produzione artigianale di qualità”. Per il 2005 il riconoscimento è assegnato in ricordo di Giuseppe Gargiulo, del ristorante “Antico Francischiello da Peppino” di Massa Lubrense e ad Antonio Staiano, produttore di formaggi di Arola, a Vico Equense. Le conclusioni sulla tavola rotonda saranno affidate a Silvio Barbero, segretario nazionale Slow Food Italia.
Info allo 0818710157.
(Fabrizio Marino) |