20 luglio 2008: Tributo ai Beatles
Quest’anno Marina Grande ha fatto da sfondo ad un palcoscenico d’eccezione su cui, oltre alla classica premiazione ad un artista italiano di rilievo internazionale, si è tenuto il mitico “Concerto-Tributo ai Beatles” con la partecipazione di alcuni dei più grandi artisti del parterre internazionale. La scelta del leggendario gruppo di Liverpool come protagonista indiscusso della serata non è un caso per un premio dedicato al più grande tenore napoletano, che non poco ha in comune con i Beatles. Caruso, infatti, dopo aver esportato la musica italiana in tutto il mondo, trascorse a Sorrento gli ultimi anni della sua vita. Caruso fu forse il primo mito pop del Novecento e in questo la sua parabola artistica può essere accostata a quella dei Beatles. Le registrazioni in vinile della sua voce segnano l'inizio della storia dell'industria discografica, quella storia che in seguito ha trovato il momento di massimo fulgore con i successi dei quattro di Liverpool. Così l’organizzazione ha deciso, quest’anno, riproponendo la formula già sperimentata per omaggi a Lucio Battisti, Fabrizio De André, Domenico Modugno, di dedicare ai Beatles un grande concerto, senza conduttore ma affidando la parola solo alla musica e alle emozioni. Unica protagonista, allora, la musica dei Beatles, riproposta in nuovi arrangiamenti da un'orchestra sinfonica, la Solis Orkestra, completata sotto la direzione del compositore e arrangiatore Roberto Colombo da una straordinaria sezione ritmica (Paolo Costa al basso, Riccardo Galardini alle chitarre, Ivan Ciccarelli alle percussioni e batteria, Marc Harris al pianoforte e organo e Stefano Barzan alle tastiere), dal coro femminile di Les Balentes e da due quartetti di primissimo livello: i sassofoni del Kansax Quartet e gli archi degli straordinari musicisti dell'ensemble Solis String Quartet. In alcuni brani l'orchestra è affiancata dalla banda dell'Associazione musicale Caruso. Il concerto vive anche di imprevedibili duetti che fanno incontrare artisti di diverse generazioni musicali, con i loro stili personali. Ad esibirsi sul palco musicisti come Skin, Sinead O' Connor, Neffa, Morgan, Piero Pelù, Dolcenera, la voce della Premiata Forneria Marconi Franz Di Cioccio, i Solis String Quartet, Le Vibrazioni, Marlene Kuntz. Fra i protagonisti anche il cantautore scozzese Donovan, amico e testimone diretto del lavoro del quartetto di Liverpool, avendo fra l'altro partecipato nel 1968 con Mia Farrow e Mike Love dei Beach Boys al celebre viaggio in India del gruppo. La Fondazione Sorrento, grazie alla collaborazione della Rai ha allestito in Piazza Lauro un Maxischermo che ha dato a molti la possibilità di assistere allo spettacolo. Il concerto è stato trasmesso su Rai Uno e Rai International il 22 agosto. Lo spettacolo, quasi un concerto visivo, con lo scorrere di immagini e filmati, non prevede parti parlate, gli unici brevi interventi sono affidati alla bravura di Giuliana De Sio. Il Premio Caruso è stato consegnato a Carla Fracci, considerata “la Duse della danza” che, con la sua grazia e la sua forza ha contribuito ad esportare in tutto il mondo la cultura italiana. Inoltre, grazie alla partecipazione della Rai è stato possibile mostrare a tutta Italia le bellezze paesaggistiche e naturali del territorio. Un riconoscimento speciale è stato attribuito al cantautore scozzese Donovan.
Info e prenotazioni:
Tel. 3474862164
E-mail: amucciaccio@fastwebnet.it
Video:
Backstage Premio Caruso 2008
YouTube - Le Vibrazioni e Franz Di Cioccio- Get Back
YouTube - Morgan - Michelle
YouTube - Dolcenera canta i Beatles - Medley.
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