(AGO PRESS) Fino al 15 gennaio prossimo, il centro Pompei Life, in via duca d’Aosta 14 a Pompei, ospita la mostra dal titolo “Il Pozzo e la Luna”, che raccoglie le opere di dodici fotografi attivi in varie città italiane.
L’evento è promosso da Tekla, il nuovo marchio della Mexall - azienda di Scafati specializzato nella produzione di porte e finestre - che da anni promuove e sostiene il lavoro di artisti attraverso l’organizzazione di iniziative culturali di livello non solo nazionale.
Per l’edizione 2006 la Mexall ha commissionato ai dodici fotografi - Lycourgos Lambrinopoulos, Ciro Scognamiglio, Principio Izzo, Francesco Catone, Luciana Lamanna, Alessandra Troisi, Angelo Pesce, Giuseppe De Boni, Pino Chirichiella, Claudia Del Giudice, Franco Soli e Corrado Amitrano – una serie di opere sul tema “La porta come metafora”. Le porte sono simboli potenti ma anche articoli prodotti, in grande varietà di materiali e soluzioni, proprio negli stabilimenti della Mexall.
“Il pozzo e la luna sono entità distanti e apparentemente opposte: uno è ancorato al fondo della terra, l’altra vaga libera nel cielo – spiega il curatore dell’evento, Massimo Finelli . L’immagine della luna che si riflette nelle acque del pozzo è il loro punto di accordo. Per questo motivo le fotografie in mostra sono state presentate come dittici, cioè “quadri” affiancati, con figure che rimandano l’una all’altra, caricandosi di senso. Le porte sono nascoste tra le righe, perché rappresentano la possibilità stessa del rapporto tra un’immagine e l’altra. Le nostre palpebre sono ante spalancate sul mondo, la nostra vera casa è dietro gli occhi.”
Nel periodo di apertura della mostra, ai visitatori sarà fatto omaggio del calendario e del catalogo contenente le fotografie esposte.
“Il calendario è uno strumento che scandisce il tempo, donandoci il sogno di controllarlo – interviene Francesco Prete, amministratore unico della Mexall -. La possibilità di leggere la sequenza infinita dei giorni, incolonnati come puri numeri, rende meno incerta l’immagine del futuro. E se il calendario ci permette di scandire il tempo presente e progettare quello futuro, la fotografia è un artificio che ci rende coscienti di quello che siamo stati, ci mostra luoghi e persone che ci sono appartenuti, apre squarci nella tela opaca delle vite e delle memorie degli altri. Il nostro calendario fotografico vuole supportare questi artifici di resistenza contro il tempo, volontà passata, presente e futura di ogni essere umano”.
Per informazioni, telefonare ai recapiti 0818507026 e 0818507171, oppure visitare i siti web www.mexall.it e www.teklaonline.it. |