L’Associazione Peninsula Felix “adotta” la Chiesa
Parrocchiale di Priora dedicata al Santo Vescovo sorrentino
Atanasio. L’iniziativa proposta dall’associazione
giovanile coordinata da Luigi Di Prisco nei giorni 3 – 4
e 5 Ottobre, in occasione della XX edizione della
caratteristica Sagra dell’Uva, in collaborazione con un
gruppo di ragazzi del Liceo Scientifico Salvemini di
Sorrento, coordinati dalla prof. Teresa Golisano e diretti
dal Preside Giuseppe Montella, dalle ore 19,00 alle ore
22,30 vedrà impegnati i giovani che daranno informazioni
sulla chiesa parrocchiale. Questa iniziativa, giunge subito
dopo il grandissimo successo riscontato dal sodalizio
rappresentato da Luigi Di Prisco con la Cattedrale di
Sorrento. Infatti questa estate , dopo il progetto pilota
del 2008 che permise la visita della Cattedrale di Sorrento
a circa 3.000 turisti, l’iniziativa ha superato le 10.000
presenze. Il progetto culturale che riguarda la chiesa di
Priora è iniziato già alcune settimane fa , quando
alcuni opuscoli con la storia della chiesa di Priora sono
stati consegnati da parte dell’associazione Peninsula
Felix, in collaborazione con il Comune di Sorrento, la
parrocchia di Priora e il Comitato festa a tutte le scuole
elementari e medie presenti a Sorrento.
Subito dopo la Sagra, sarà organizzato anche un servizio
navetta che porterà alcune delegazioni di alunni delle
scuole di Sorrento alla riscoperta non solo della chiesa di
Priora dedicata al Santo Vescovo Atanasio, ma anche di una
miriade di tradizioni e gesti legati alla vita rurale della
nostra società, ormai sempre meno praticata dalle nuove
generazioni. Questa iniziativa – commenta Luigi Di Prisco
– è la normale prosecuzione di un progetto volto alla
valorizzazione culturale di tutti i luoghi più
caratteristici della nostra stupenda e amata Sorrento, ed
è ancora più bello che gli attori principali di questa
iniziativa siano i giovani i quali daranno tutte le
informazioni utili a coloro che decideranno di visitare il
monumento in questione, che ha anche un importante ruolo
sotto il profilo religioso visto che è dedicato ad
Attanasio Santo Vescovo sorrentino. Oltre all’aspetto
storico – sottolinea ancora il Presidente Luigi Di Prisco
– questa iniziativa ha dei connotati ancora più
importanti sotto il profilo di recupero e tutela delle
frazioni di Sorrento che restano spesso abbandonate, e
iniziativi simili possono essere di stimolo a tutta la
cittadinanza per ricordare le grandi potenzialità delle
zone periferiche di Sorrento. |