I Sorrentini “Argentini” di Mar del Plata presenti alla
processione di Sant’Anna. Al rito religioso tenutosi
domenica scorsa, organizzato dalla Parrocchia e dalla
confraternita di Sant’Anna, ha preso parte anche una
delegazione dell’associazione Regionale Campana di Mar del
Plata rappresentata da Antonino De Angelis e
dell’associazione Peninsula Felix coordinata da Luigi Di
Prisco. Durante la processione proprio davanti il clero
guidato dal parroco Don Angelo Castellano e all’effige di
Sant’Anna, la rappresentanza degli immigrati argentini
con un proprio gonfalone ha rappresentato i tanti cuori che
seppur lontani migliaia di chilometri battono ardentemente
per le tradizioni e i culti religiosi di Sorrento. Pochi
giorni fa si era concluso il secondo scambio culturale con
la partenza da Sorrento dei 5 ragazzi argentini i quali
hanno partecipato all’iniziativa organizzata
dall’associazione Peninsula Felix Giovani. Ora con il
ritorno nella loro terra adottiva i 5 ragazzi argentini si
faranno promotori nel divulgare e spiegare ai loro
connazionali la propria esperienza avuta in Italia nel mese
di Luglio. La partecipazione a questa manifestazione –
dichiara Luigi Di Prisco – ha avuto un significato molto
importante, in quanto in questo modo abbiamo cercato
idealmente di riavvicinare la comunità di immigrati
sorrentini presenti in Argentina a Mar del Plata. Proprio
Sant’Anna ed il borgo di Marina Grande – dichiara ancora
Luigi Di Prisco – rappresenta una delle zone più care ai
nostri immigrati anche perché quasi la totalità di
coloro che partirono per andare nel “nuovo mondo”
salparono decenni orsono proprio dal piccolo porticciolo
della banchina di Marina Grande. Andando in Argentina –
continua Luigi Di Prisco – la delegazione della nostra
associazione, e ne sono stato orgoglioso di guidarla nel
Novembre 2007, è risultata notevolmente arricchita e
animata di un nuovo e vigoroso amore nei confronti della
nostra cara Sorrento, in quanto proprio questa grande forza
donataci dall’altra Sorrento, che vive oltre oceano deve
darci la forza e l’ispirazione per migliorare la nostra
società attuale, la quale spesso vive più nei ricordi
dei tanti sorrentini partiti per trovare fortuna in altri
stati che nei cuori dei cittadini che la frequentano
quotidianamente. |