In occasione dell'inaugurazione della sede napoletana di Telethon in Piazza Fuga al Vomero, l'organizzazione che lotta da anni per la ricerca scientifica per vincere le malattie genetiche, ha nominato Luigi Di Prisco come referente per la Penisola Sorrentina ed i Monti Lattari. Alla presenza di Antonio Annunziata, coordinatore provinciale di Telethon e di Fabrizia La Valle, Carlo Fornario, Riccardo Scivoletto, membri della direzione centrale di Roma dell'organizzazione benefica che da anni si impegna per sconfiggere la distrofia muscolare e tutte le malattie genetiche, allestendo tra l'altro nel periodo di dicembre la tradizionale "maratona per la ricerca", è stata inaugurata la sede operativa al Vomero nella centralissima Piazza Fuga. Durante la cerimonia d'inaugurazione venerdì scorso all'interno della nuova sede sociale, oltre ad essere esposti i bilanci sulle attività svolte sul territorio in questo periodo sono state avanzate tante nuove proposte che saranno intraprese in tutta la regione Campania nei prossimi mesi. Durante i lavori è stata anche ufficializzata la nomina di Luigi Di Prisco quale referente di Telethon per la Penisola Sorrentina ed i Monti Lattari. Dopo aver ricoperto il ruolo di Presidente dell'associazione Peninsula Felix, di Presidente del Forum dei Giovani del Comune di Sorrento dal 2005 al 2007ed attualmente il ruolo di consigliere, di delegato Regionale per il Servizio Civile, ora il giovane Luigi Di Prisco, sarà chiamato ad una grande scommessa quale quella di cercare di creare un movimento operativo intorno a Telethon anche in Penisola Sorrentina, terra ricca ma spesso poco vicina alla solidarietà. Il grande compito conferitomi dai vertici regionali e nazionali di Telethon – commenta a caldo Luigi Di Prisco subito dopo la nomina - mi inorgoglisce notevolmente, perché questo incarico premia il lavoro svolto dal sottoscritto sul territorio peninsulare e non solo, negli ultimi anni. Svolgere delle attività sotto ogni profilo, giovanile, culturale o della solidarietà – continua Di Prisco – in penisola sorrentina è sempre più difficile per tanti motivi che non sto qui ad elencarvi; quello che posso dirvi in questa fase è che già da subito stiamo lavorando alla realizzazione con alcuni imprenditori a delle iniziative da svolgere sul territorio già dal prossimo settembre , il tutto grazie ad alcuni amici imprenditori che oltre al loro ruolo di gestori di noti esercizi commerciali sanno coniugare anche attività di beneficenza. Il sottoscritto – conclude il neo referente per la penisola sorrentina – sicuramente nell'espletare il ruolo a me conferito in compagnia di tutti coloro che vorranno partecipare alla realizzazione di manifestazioni in grado di dare il loro contributo per la ricerca scientifica, cercherà di fare il possibile affinché anche in penisola sorrentina si crei un nucleo operativo di Telethon in grado di far crescere il sentimento della solidarietà nei cuori di quanti più cittadini possibili, in quanto con il minimo sforzo si possono raggiungere grandi traguardi utili per tutti. |