Mario Ercolano, uomo molto conosciuto e stimato a Sorrento, è anche un collezionista d'arte di tutto rispetto per il gran numero d'opere d'arte che ha saputo raccoglire in un lasso di tempo abbastanza lungo.
Già per due anni Ufficiale di Marina, dal 1936 al 1978 funzionario nella Pubblica Sicurezza, nell’arco di circa 50 anni egli ha raccolto una collezione di cinquecento tra dipinti e opere grafiche, per pura passione e non senza sacrifici personali: “Ho passato notti insonni per l’assillo di acquistare un’opera che non mi potevo permettere. Ma dopotutto sono felice della mia collezione. Io a casa mia non mi sento mai solo”. Bellissima questa sua confessione: gli basta, all’età di 87 anni, guardare i suoi quadri per sentire la sua casa piena zeppa di amici che gli fanno compagnia. Questo patrimonio prezioso, raccolto anche nel corso di innumerevoli viaggi nei cinque continenti e attraverso personali contatti con alcuni artisti di fama come De Chirico, Kodra o Balsamo, viene ora esposto in mostra a Villa Fiorentino, uno degli eventi artistici più significativi della prossima estate sorrentina. Non si tratta, lo hanno capito tutti, di una forma di esibizione personale, ma la volontà, da parte di Mario Ercolano, di lasciare idealmente in eredità alla sua Terra un bene che non resti egoisticamente un patrimonio privato, ma si doni come una ricchezza universale.
“Ho messo a disposizione le opere della mia raccolta”, ha dichiarato egli stesso, “per far conoscere questi miei figli e per incitare la gente ad amare l’arte”. E non preferisce alcuni artisti in particolare: “ Per me questi quadri sono tutti figli. Non ce n’è uno che non mi sia caro. Non faccio distinzioni”. E si è dichiarato orgoglioso del nipotino di cinque anni che un giorno gli ha detto. “Nonno, mi piacciono questi quadri”, indicando con la manina un Ferraro, un Fiorentino C.le, un Paolo Ricci. Tra gli artisti che figurano nella mostra ricordiamo lo scultore figurativo Aniello Apreda, allievo di Emilio Greco, il pittore Renato Balsamo, notissimo per le sue visioni intrise di realismo magico, Guido Cadorin con la figlia Ida Barbarigo, Zoran Music, lo scenografo Barscigliè, collaboratore di Eduardo De Filippo, Remo Brindisi, il sorrentino Carlo Cappuro, che dicono sia stato allievo di Matisse, il napoletano Roberto Carignani, della scuola di Antonio Mancini, Giuseppe Cesetti, il napoletano Luigi Crisconio, la cui fama si diffuse fino a Milano, il crisconiano Domenico Fiorentino, il fotografo-pittore Goffredo De Luca, che ebbe rinomanza a Parigi, il sorrentino Michele di Majo, l’amalfitano Di Lieto, Enotrio, Francesco Filosa, noto artista di Castellammare, Antonino Cordiale Fiorentino, pittore classico di Sorrento, Franco Gracco, pittore e incisore di Pompei, Renato Guttuso, Sante Monachesi, lo scultore Nena, famoso per la statua di San Francesco, eretta nell’omonima piazza a Sorrento, Luigi Pane, già direttore dell’Istituto d’arte di Sorrento, Primo Potenza, il pittore neorealista e critico d’arte Paolo Ricci, Domenico Spinosa, insegnante all’Accademia di Belle Arti, l’ottimo pittore e acquerellista Vincenzo Stinga e infine lo scultore Claudio Trevi. Una mostra varia e ricca di spunti e di fascino, che è espressione della precisa scelta di vita di Mario Ercolano, uomo completamente immerso e dedito alla preziosa arte del collezionismo.
Roberto Pappacena
Sorrento. Villa Fiorentino
28 giugno - 31 luglio 2003
Orari:10.30-13.00 / 18.00-22.00
tutti i giorni - Ingresso libero
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