Categorie
Directory
Offerte Speciali

noleggio yacht

escursioni in elicottero

Sorrento Apartments
Fitti estivi, Appartamenti, Ville, Residence, Bed & Breakfast...cerca la casa ideale per trascorrere le vacanze a Sorrento


Visit Sorrento
Visit Sorrento - Tutto quello che cerchi su Alberghi, Ristoranti, Escursioni, Shopping e altro ancora!


Offerte Speciali Hotel Sorrento
Guarda le offerte speciali dell' Hotel Caravel


Ville e appartamenti in Costiera Amalfitana – Prenota ora!
Prenota la tua villa in Costiera Amalfitana e Sorrento. Richiedi la disponibilità per tutte le sistemazioni libere. E’ gratis e


Web Marketing Turistico
Consulenza e Promozione per Hotels. Posizionamento organico sui motori di ricerca.


Hotel Bellevue Syrene
Hotel 5 Stelle nel centro di Sorrento. In assoluto uno dei migliori Hotels di Sorrento


Prenotazione Alberghi Sorrento
Prenota il tuo hotel a Sorrento


Hotel nel Centro di Milano
Nel centro di Milano, a pochi passi dal Duomo, L'Hotel ideale per il tuo soggiorno a Milano


Vacanze Riviera di Rimini
Hotel e Alberghi di ogni categoria, Pensioni, Residence e B&B a Rimini, Riccione, Cesenatico, Milano Marittima, Cattolica...


Noleggio auto con autista
Tasferimenti ed escursioni dalla Costiera Sorrentina ed Amalfitana


Umbriando - Info sull'Umbria
Umbria il cuore verde dell'Italia


Bed and Breakfast Sorrento
Nel centro di Sorrento, il bed and breakfast di Il Roseto è la location ideale per la vostra vacanza a Sorrento



La scuola applicata all'industria dell'intarsio e intaglio di Sorrento


Sandro Fiorentino (Segue dal numero di maggio)


Quando nel 1920 Ivo Francescon (1878-1937) ne assunse la direzione, la Scuola d’Arte di Sorrento era stata da poco riaperta, dopo la sospensione dei corsi dovuta alla Grande Guerra. Il lungo arco di tempo della sua direzione durata fino al 1937, definì nella storia della Scuola un secondo periodo, caratterizzato da una produzione indirizzata in maniera decisa verso forme nuove.
La Mostra del Lavoro Sorrentino e quella delle RR. Scuole d’Arte in alle Giulia a Roma, realizzate entrambe nel 1933, videro la partecipazione degli allievi di Francescon con molti studi e prototipi, tra cui alcuni tavolini con sedili a pianta triangolare e le librerie disegnate con piani sghembi. Fu una fase di transizione, che ebbe comunque il merito di aver rotto con i precedenti schemi di cultura storicistica pur nel pieno rispetto delle tradizionali tecniche di lavorazione. Anche i temi decorativi tentarono un linguaggio nuovo, in puro stile 900, ma furono tentativi circoscritti nell’ambito della scuola perchè il mercato continuò ad interessarsi ai temi d’ispirazione pompeiana e di costume locale.
Appartiene a questo periodo il Coro Intarsiato del Duomo di Sorrento, completato nel 1938. Trattasi di un’opera collettiva, la quale, anche se non fu firmata direttamente dalla Scuola d’Arte, fu il prodotto dei suoi migliori allievi: Giuseppe e Salvatore Fiorentino, Carlo Iaccarino, Antonio Esposito, Antonino Terminiello.
L’impegno di Francescon verso l’artigianato locale lo spinse inoltre a sollecitare per il comparto dell’intarsio un’organizzazione commerciale di tipo cooperativistico dopo che il tentativo della «Unione Sorrentina per la Lavorazione Artistica del Legno», costituitasi negli anni Venti, era fallito.
La Scuola d’Arte di Sorrento con la direzione di Roberto Pane (1899-1989) sviluppò gli ultimi tentativi per riqualificare i contenuti culturali e tecnici della produzione intarsiata locale. Forte dei suoi studi in architettura, Pane indirizzò il corso di ebanisteria verso la realizzazione di mobili dai volumi semplici, senza estremizzazioni formali.
Non sono molte le testimonianze sui mobili realizzati dagli allievi della Scuola d’Arte in questo periodo, ma i pochi documenti attestano tutti una raffinata stilizzazione delle masse e dei volumi.
Questo indirizzo progettuale fu comune alla decorazione intarsiata che in quel periodo si arricchì di un tema figurativo nuovo per l’artigianato locale: il paesaggio.
Negli anni Quaranta il territorio non solo sorrentino ma di tutto il Golfo di Napoli offriva ancora squarci di tipica architettura mediterranea. Lo stesso Pane, da attento e sensibile osservatore, ne rilevò i molteplici aspetti attraverso schizzi e disegni per offrirli poi ai suoi allievi, come spunti propositivi per gli intarsi.
Le varie vedute furono definite in tutti i loro dettagli ed effetti chiaroscurali dal sapiente uso dei legni naturali senza l’aiuto di ulteriori mezzi tecnici, quali la ricacciatura e la bruciatura.
A questo tema decorativo si riallaccia il mobile bar esposto in questa sezione e progettato dallo stesso Pane. Il tema figurativo, che usa solo legni naturali, è ridotto all’essenziale; sulla anta a ribalta posta a chiusura del mobile, isolate maquettes intarsiate riferite all’architettura, alla flora e alla fauna compongono nel loro insieme una libera ed articolata immagine dell’isola di Capri.
L’essenzialità delle linee e la levigata armonia di questo mobile è un richiamo ai mobili che già all’epoca erano il frutto della collaborazione tra ebanisti intarsiatori e progettisti come Gustavo Pulitzer, Gigi Chessa, Francesco Ferrario ed in particolare di Gio Ponti.

 

Argomenti Correlati: Intarsio a Sorrento; Giugno 2003; Museobottega della Tarsia Lignea.
Località: Sorrento.