Al via le riprese della fiction di RaiUno “Capri”
(AGO PRESS) La terra delle Sirene diventa anche set cinematografico grazie a Rai Uno Fiction ed alla Tevere Film di Roma. Hanno preso il via lunedì 25 luglio le riprese della nuova fiction televisiva di Rai Uno intitolata “Capri” ed interamente girata tra l’isola azzurra, la penisola sorrentina e la costiera amalfitana. La Tevere Film, produttrice della serie in collaborazione con la Rizzoli Audiovisivi, ha scelto come location sorrentine i borghi di Marina Grande e Marina Piccola, così come avvenuto oltre cinquant’anni fa per “Pane Amore e…”, l’indimenticabile pellicola che vide protagonista Sophia Loren ed il grande Vittorio De Sica.
Il cast della serie realizzata per Rai Uno Fiction non ha all’attivo premi Oscar, ma è comunque di ottimo livello. La protagonista è Gabriella Pession che impersona la neolaureata Vittoria Mari convocata a Capri da un notaio per un’inaspettata eredità.
Da qui un complesso intreccio di vicende umane e sentimentali che la porterà a prendere decisioni importanti per il suo futuro. Altri interpreti sono Sergio Assisi, Isa Danieli, Carlo Croccolo e Bianca Guaccero, mentre molte comparse sono state scelte durante vari casting succedutisi nelle scorse settimane direttamente nei luoghi ove verranno effettuate le riprese. L’ultimo ciak dovrebbe aversi in autunno inoltrato. La serie è divisa in quarantotto puntate di cinquanta minuti che andranno in onda in prima serata su Rai Uno durante la primavera 2006 accorpate a gruppi di due quindi trasmesse in ventiquattro serate.
La regia della fiction è affidata ad Enrico Oldoini, mentre la sceneggiatura è di Paola Pascolini, già autrice della fortunata serie con protagonista Lino Banfi "Un medico in famiglia". Ispiratore della serie è stato il direttore del Tg5 Carlo Rossella. La produzione viene realizzata in collaborazione con la Film Commissione della Regione Campania che per l’iniziativa ha stanziato 600.000 euro, mentre il budget previsto dalle società produttrici della serie si aggira intorno ai tredici milioni di euro.
Massimiliano D’Esposito
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