Suggestioni e fascino per i due percorsi notturni nel parco archeologico
Si rianima la notte negli scavi di Pompei con due iniziative rivolte al pubblico di turisti e visitatori. “Suggestioni al Foro” e “Pompei di Notte” sono infatti le due iniziative varate dalla Soprintendenza Archeologica, inaugurate ufficialmente oggi. La prima consiste in un percorso serale all’interno dell’area, che sarà aperto al pubblico fino a 29 ottobre prossimo. Attraverso proiezioni e itinerari di luci - con le musiche di Ennio Morricone e la regia di Massimo Andrioli – si fà rivivere allo spettatore la vita dei pompeiani, scandita dai riti religiosi, dai negozia, insomma dalla quotidianità, prima dell’eruzione del Vesuvio e i tragici momenti finali. L’itinerario, che dura un’ora, si snoda attraverso le Terme suburbane, le botteghe, le case, i templi e i Foro.
Due i giorni dedicati all’iniziativa, il giovedì e il sabato, con due turni. “Pompei di notte” si terrà invece a partire da domenica 15 maggio fino all’11 ottobre prossimi, nei giorni di domenica e di martedì. La proposta prevede una passeggiata nel parco archeologico, illuminato per l’occasione, così da sottolinearne tutto il suo fascino. L'area aperta al pubblico si estende dall'ingresso di Porta Marina e fino al Foro. Irrinunciabile per gli ospiti, dopo la visita, una puntata al ristorante Il Principe dove sarà possibile assagiare pietanze realizzate secondo le ricette dell’antica Pompei, ricostruite e raccolte nell’ambito della ricerca “De Gustibus” condotta dal Laboratorio Ricerche Applicate della Soprintendenza.
La singolare degustazione di pietanze dell’antichità comprende il libum, una pagnotta di ricotta e farina cotta nel forno a legno su foglie di alloro, le carote cuminate, condite con salsa di comino, il moretum, utilizzato come il nostro primo piatto, e costituito da un gustoso impasto di cacio fresco, menta, santoreggia, ruta, coriandolo, sedano, porro, lattuga, ruchetta, timo, aceto e olio, poi globuli, polpette di formaggio e farina di farro fritti nello strutto e conditi con miele e semi di papavero, olive bianche condite con olio, aceto, coriandolo, cumino, finocchio, ruta e menta, olive nere condite con mosto di vino e finocchietto, mele e pere seccate al sole, ed albicocche conservate nel miele.
Per informazioni, è possibile contattare il recapito telefonico +390818575347.
Luigi D’Alise
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