Sorrento e dintorni ospiteranno nel prossimo mese di aprile una speciale vetrina di 60 Ferrari. In rassegna anche modelli di elevato interesse storico e collezionistico. Il raduno delle auto del Cavallino rampante, denominato dei “Due Golfi”, inizierà giovedì 1 aprile, con l’arrivo delle prestigiose auto provenienti dall’Italia e dall’estero. Il 2 aprile, quindi, le vetture saranno esposte lungo il Corso Italia prima di partire per una prova di regolarità, tra Sorrento e Sant’Agata. Nel pomeriggio, invece, seconda prova di regolarità tra Positano e Sorrento.
Le Ferrari rimarranno poi esposte da venerdì sera a lunedì sul Corso Italia.
La manifestazione, particolarmente prestigiosa, é organizzata dal Ferrari Club Italia che fu fondato nel 1987 con l’imprimatur personale di Enzo Ferrari. Da allora, l’interesse dei clienti del Cavallino rampante per il Club è in continuo aumento: professionisti, industriali, imprenditori come anche collezionisti e piloti, si associano al sodalizio mazoautomobilistico più prestigioso del mondo, dando vita a numerose occasioni d’incontro e partecipando agli avvenimenti più importanti della Ferrari.
Il Club è parte integrante dell’azienda e la sua sede è stata sempre a Maranello, all’interno della fabbrica o nelle sue immediate vicinanze.
“Siamo grati per la preferenza accordata alla nostra città - dice il sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino -, siamo orgogliosi di poter ospitare una iniziativa così prestigiosa.
Il mito della Ferrari, notoriamente, contribuisce a tenere alto il nome dell’Italia nel mondo. E, dunque, poter ospitare tante vetture che, a ragion veduta, possono essere considerate come degli autentici gioielli è sicuramente un privilegio. Non per solo spirito campanilistico mi piace pensare che la scelta operata non sia frutto di casualità.
Portare le “sirene” dell’automobilismo in quella che storicamente è considerata la Terra delle Sirene è frutto di decisioni che ritengo essere particolarmente felici.
A prescindere dalla grande affluenza di pubblico che prevediamo per l’iniziativa, crediamo che sia una opportunità per consolidare la posizione di Sorrento nella posizione storicamente occupata nel “Grand tour” internazionale”. |