La tradizione dei Cepponi in Penisola Sorrentina, da quest’anno si arricchisce con una simpatica e singolare iniziativa.
Oltre ai festeggiamenti in onore di Santa Lucia che, a Sorrento, culmineranno simbolicamente con l’accensione di un Ceppone a poca distanza da Piazza Tasso, a partire dal 9 dicembre a Piano di Sorrento, si terrà la prima Sagra del Ceppone.
L’iniziativa è stata organizzata dall’azione cattolica parrocchiale della Parrocchia di San Michele Arcangelo e sarà inaugurata alle ore 17.30 di sabato 9 dicembre nel Largo dell’Annunziata che – notizia utile per chi desiderasse arrivare in treno - si trova a poca distanza dalla stazione della Circumvesuviana di Piano di Sorrento e – notizia utile per chi, invece, preferisce l’auto – dal Corso Italia e dalla centralissima Piazza Cota.
A poche settimane di distanza dalla partenza del parroco Don Arturo Aiello, promosso alla dignità di Vescovo, dunque, la vivace azione cattolica della parrocchia di San Michele ha deciso di testimoniare il proprio dinamismo ed il proprio desiderio di aggregazione promovendo, per l’appunto la Prima sagra del ceppone
Intanto, presso la Cappella dell’Arciconfraternita della Santissima Annunziata è già allestita una mostra presepiale che resterà aperta (dalle 17 alle 21 di ogni giorno) fino al 9 dicembre.
Nel periodo natalizio, insomma, fuochi e cepponi, arderanno in ogni angolo della Penisola Sorrentina, rendendo - anche metaforicamente – più calda l’atmosfera.
Il 9 dicembre, dunque, si svolgerà la Prima sagra del Ceppone a Piano di Sorrento. Poi il 12 e 13 dicembre sarà la volta del Ceppone di Santa Lucia a Sorrento.
Quella dei Cepponi, in ogni caso, non è una tradizione tipica della sola Costiera Sorrentina. Altrove – soprattutto nel mese di gennaio – sono molte le località che accendono suggestivi roghi per solennizzare la festa di Sant’Antonio Abate (17 gennaio).
Proprio a questo santo viene riservata grande devozione in larga parte dell’Italia meridionale, dell’ Italia centrale e della Sicilia.
Ed è per questo che in Campania, come in Puglia, nel Lazio come in Sicilia, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate si accendono, ovunque, dei cepponi.
E’ probabile che questa usanza fosse tipica anche di Sorrento (visto che il primo Ospedale Sorrentino era intitolato proprio a Sant’Antonio Abate), dove, nei secoli scorsi, era particolarmente sentita la devozione per questo Santo cui erano dedicate diverse chiese e Cappelle.
Con il tempo, però, si è persa traccia dei Cepponi sorrentini in onore di Sant’Antonio, mentre si è consolidata la tradizione e la storia che riguarda quello di Santa Lucia, cui da quest’anno, si aggiunge quello della Sagra del Ceppone di Piano di Sorrento.
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