Anticipando il senso ed il significato della prima edizione
del Gozzo international meeting di Sorrento, gli
organizzatori hanno voluto – tra l’ altro – puntare a mettere in
luce tre aspetti che sono stati sintetizzati scegliendo i tre
seguenti temi: 1) Il gozzo stile di vita; 2) L’
arte artigiana: 3) Gli itinerari del gozzo.
Sul primo tema (ovvero quello relativo al Gozzo
inteso come simbolo di uno stile di vita) gli organizzatori, sul
depliant con il quale si è voluta presentare la manifestazione,
osservano: “Il Gozzo e la sua storia sono
fortemente intrecciati con il nostro Mare.
La marina di Sorrento da tempo immemore, e
tutt'oggi, ospita discendenti di storici artigiani - i
maestri d'ascia – che lavorano ancora il legno come da
insegnamenti tramandati da generazioni.
Oggi il Gozzo rappresenta l'espressione degli
stessi valori che muovevano le abili mani dei maestri
d'ascia d'un tempo; grazie alla passione di alcuni,
ricercatori di stile e d’ eleganza, che vogliono tenere in vita
questo antico fascino per goderne e farne godere tutti, abbiamo
organizzato "Gozzo International Meeting" per
celebrare otto secoli di convivenza abbracciati stretti dallo stesso
Mare Nostrum”. |
Quanto agli aspetti artigianali, gli stessi organizzatori – che
hanno affidato la presidenza della manifestazione all’
avvocato Nino Cuomo – hanno voluto puntualizzare: “Abbiamo
scelto di annullare la sottile differenza tra Artigiano e Artista,
tra Maestro d'Ascia e Maestro di Stile.
Abbiamo chiesto a tre grandi Maestri di regalare la loro
interpretazione artistica per raccontare attraverso la loro visione
il mondo del Gozzo.
La rotta del nostro viaggio passa attraverso lo scambio
interculturale ed arriva ad un unico mondo fatto di colori,
sensazioni, odori e tradizioni per vivere e gustare l' essenza del
Gozzo e consegnarla al futuro”.
Quanto agli itinerari grazie ai quali rendere ancora più suggestivo
il primo “Gozzo international meeting”, hanno
precisato: “Unicità territoriale, ospitalità ed eccellenza
Sorrentina sono validi strumenti per comunicare i valori del
Mediterraneo espressi dal Gozzo.
L'evento guida alla scoperta del territorio attraverso tre grandi
itinerari tematici: Terra, Mare e Artigianato locale.
Terra: E' possibile scalare le verdi rocce che s'innalzano verso un
blu perfetto con le sue cime più imponenti tra cui i Monti
Lattari, Sant'Angelo a Tre Pizzi e Monte Faito, luoghi
popolati da specie animali come il Falco Pellegrino
ed il Picchio Rosso Maggiore. La cucina
mediterranea, grazie alla varietà dei prodotti
tipici, trova una delle sue massime espressioni nella
Penisola Sorrentina.
Mare: Navigando lungo queste antiche rotte si potrà godere di
bellezze paesaggistiche e naturali. Attraverso la visione di
fondali marini, grotte e fiordi naturali, e torri costiere
è possibile ritornare indietro nei secoli e rivivere le suggestioni
del tempo che fu. La Baia di Ieranto, i Bagni della Regina
Giovanna, la Grotta dello Smeraldo sono solo alcune tra le
meraviglie che potranno incantarvi.
Artigianato locale: Le tipiche viuzze del centro storico di
Sorrento come via S. Cesareo, via Pietà, via Padre
Reginaldo Giuliani e via Tasso custodiscono le botteghe di
artigiani di antica tradizione come maestri intarsiatori,
ceramisti e pittori della Scuola Sorrentina. Sarà
incantevole ammirare le tipiche lavorazioni che dall'ottocento
riempiono di calore, di odori e di luci questi luoghi”.
Fabrizio Guastafierro
|