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LA GRANDE AVVENTURA
La Grande Avventura 2007
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

LA GRANDE AVVENTURA 2007

Perfettamente riuscita la prima edizione di un video-game reale. La Daidalos rende concreta, nella realtà, il primo esperimento di “avventure grafiche” ovvero “Punta e clicca” a Sorrento e in Penisola Sorrentina

 

I componenti della squadra di Runaway si sono aggiudicati la prima edizione de “La Grande avventura”, primo video-game reale, del genere cosiddetto “Avventure grafiche” ovvero “Punta e clicca”, realizzato in Penisola Sorrentina.
Il team guidato da Michele Longobardi è riuscito ad aggiudicarsi il primato al termine di una no-stop durata quasi quarantotto ore, ricca di colpi di scena e di continui capovolgimenti di fronte.
Eloquentissima, in questo senso, è stata la fase iniziale della manifestazione.
Il gioco, infatti, è partito il 1° settembre con il rapimento – naturalmente simulato ma assoltamente verosimile – dei capitani delle varie squadre: i poveri malcapitati sono stati caricati su un furgone da alcuni incappucciati sotto gli occhi sorpresi e divertiti di quanti hanno assistito al “via”, per essere trasportati in una località evidentemente ignota a tutti.
Grazie agli indizi ed agli elementi messi a disposizione dai responsabili della Daidalos - organizzatori della riuscitissima manifestazione – i partecipanti sono stati costretti ad arrivare a Piana dell’ Olmo (nella parte alta di Vico Equense – tra Moiano e Ticciano) e di lì hanno seguito un itinerario che li ha portati, tra l’ altro, a spaziare da Crapolla (Massa Lubrense) a Capri e da Monte Vico Alvano (ancora Vico Equense) alla Marina di Alimuri (Meta) con tappe in tutti i comuni della Penisola Sorrentina.
Il tutto – così come preannunziato fin dalla vigilia – alla ricerca di indizi e di oggetti che potessero consentire ai partecipanti non solo di superare lo “schema”, ma anche di accumulare elementi che si sono rivelati utili nelle varie fasi del gioco.
Ben presto, insomma i partecipanti non solo si sono resi conto dello spirito del gioco (ben diverso da quello che caratterizza le “cacce al tesoro”) ma si sono immedesimati nei panni di autentici “Indiana Jones”.

Locandina Grande Avventura 2007Non a caso, ad esempio, è stato indispensabile adoperare codici “criptati”, interpretare mappe geografiche e perfino carte astronomiche.
E non solo. Ai partecipanti, infatti, è stato chiesto di dare libero sfogo alle proprie capacità creative e di adattarsi a “condizioni proibitive” cercando di realizzare qualcosa con materiali di fortuna (ad esempio: cercare di preparare un caffè utilizzando un ferro da stiro ed una scatoletta di “manzotin”, oppure di realizzare un transistor con la dinamo di una bicicletta etc.)
Il tutto nel tentativo di interpretare gli enigmatici “scritti del Saraceno”.
Malgrado il trascorrere delle ore, i partecipanti non hanno accusato – almeno all’ apparenza – segni di stanchezza e, anche grazie alla possibilità di effettuare inaspettate ed insospettabili “rimonte”, si sono lasciati prendere dall’ entusiasmo, mostrando di aver apprezzato il gioco e, al tempo stesso, di essersi sempre riusciti a divertire.
E così gli oltre cento componenti che hanno dato vita alle squadre di “G.S.S.S.” (Ganja Syndicate Sound System), de “Gli improbabili”, dei “Saracino Boys”, de “I Malridotti” e, per l’ appunto, di “Runaway”, sono rimasti in continua attività per quasi due giorni, coinvolgendo parenti, amici, conoscenti e chiunque potesse risultare utile per risolvere enigmi, trovare indizi, fornire indicazioni e, in ogni caso, aiutarli a vincere.
Si è trattato di un vero e proprio “effetto domino” che ha finito con il coinvolgere una infinità di persone.
Il gioco è terminato attorno alla mezzanotte del 3 settembre e, sebbene, la squadra poi risultata vincitrice fosse arrivata alla Marina di Alimuri (tappa finale de “La Grande Avventura”) in anticipo rispetto agli altri, l’ esito è apparso tutt’ altro che scontato dal momento che anche gli altri team sono arrivati sul posto e – almeno potenzialmente – avrebbero potuto aggiudicarsi la “competizione”.
Anche la fase finale ha riservato sorprese. Per vincere, infatti, gli appartenenti a “Runaway” hanno dovuto partecipare alla celebrazione di un rito “sacro” di una setta segreta ed ucciderne i componenti.
RunawayA riuscire materialmente nell’ intento è stato Massimo Parente – dopo svariati e sfortunati tentativi di altri componenti della stessa squadra e di quelle concorrenti -, ma di fatto l’ intero team ha festeggiato l’ evento, salutato, tra l’ altro con un finale “pirotecnico”, con tanto di sparo di “rauti” ed accensione di fumogeni.

I commenti
La buona riuscita de “La grande Avventura”, ha lasciato tutti soddisfatti: organizzatori, concorrenti e, naturalmente, vincitori.
In questo senso il responsabile della Daidalos, Gennaro Esposito, ha dichiarato: “Puntavamo dichiaratamente ad allestire una manifestazione innovativa; un qualcosa che fosse capace di uscire fuori dagli schemi tradizionali e, al tempo stesso, assicurare il divertimento ed il pieno coinvolgimento dei partecipanti.
Pur senza presunzione, credo di poter dire che l’ obiettivo mi sembra centrato. Malgrado le molte novità (la stessa filosofia del gioco è inedita), abbiamo riscontrato una mobilitazione ed un entusiasmo che, per certi versi, supera le aspettative della vigilia.
Noi stessi dello staff, non solo ci siamo impegnati per conseguire i migliori risultati possibili, ma abbiamo finito con il sentirci pienamente presi.
Per quanto riuscita, in ogni caso, consideriamo la prima edizione de “La Grande avventura” come un laboratorio e sapremo cogliere ogni spunto per migliorarci ancora in futuro”.
A Gennaro Esposito si associa Mario Pollio, anche conosciuto come Mario ‘o pazzo, decano della Daidalos che ha considerato: “E’ stata una delle esperienze più gradevoli della mia vita perché l’ entusiasmo registrato è stato qualcosa di assolutamente gratificante. Di fatto “la Grande avventura” è una prova di come tanti si possono divertire - per tanto tempo – con attività assolutamente sane”.
A confermare l’ entusiasmo generale concorre anche il raggiante capitano di “Runaway” (squadra vincitrice). A dispetto dei suoi 60 anni, infatti, il comandante Michele Longobardi, non nasconde la sua felicità e considera il successo come un qualcosa di assolutamente prestigioso: “Non posso nascondere la mia soddisfazione e quella di tutta la squadra per la vittoria conseguita, ma devo aggiungere che sono rimasto colpito da diversi elementi che hanno caratterizzato quella che, nei fatti, si è rivelata davvero una “grande Avventura”. La manifestazione è stata una vera e propria sorpresa positiva e gli organizzatori sono riusciti ad inebriarci con qualcosa di assolutamente coinvolgente. Più di ogni altra cosa, però, sono rimasto colpito dal vedere con quale serietà tutti i giovani abbiano affrontato il gioco fino all’ ultimo istante. Ovviamente non posso che ringraziare quanti hanno partecipato e reso imbattibile la mia squadra, ma nell’ ottica di un sano antagonismo, non posso fare a meno di esprimere un plauso anche agli avversari che – tutti – si sono rivelati temibilissimi. Un ultimo aspetto rilevante è quello relativo al coinvolgimento generale che si è registrato riuscendo ad infrangere qualsiasi barriera derivante da ceto, condizione culturale o fascia anagrafica. In ogni caso si è trattato di una esperienza da rivivere”.

Fabrizio Guastafierro


L’ elenco dei partecipanti

G.S.S.S. (Ganja Syndicate Sound System)

Gianluca Terlizzi (Capitano)
Francesca Castellano
Giuliano Romano
Cinzia Cesaro
Marco Cesaro
Luigi Corcione
Emiliana Di Palma
Fabiana Maresca
Angela Veniero
Marianna Maresca
Giancarlo d’ Esposito
Francesca Ercolano
Gianluigi Mormile
Fulvio Esposito
Teresa Ercolano
Diego Giuffrè
Ciro Cappiello
Rubens Espana
Antonio Minetti
Giuseppe Montefusco

Runaway

Michele Longobardi (Capitano)
Corrado Soldatini (1968)
Modestino Manfredi
Andrea Fienga
Massimo Parente
Rosa Gargiulo
Francesco Cosenza
Corrado Soldatini (1974)
Thomas Ruggiero
Francesco Ambrosio
Antonello De Rosa
Alessandra Amato
Valeria Amato
Ivan De Gennaro
Salvatore Soldatini
Antonio Cocurullo
Antonio D’ Esposito
Michele Di Ruocco
Giovanni Caso
Raffaele Mormile
Daniela Cacace
Gianluca De Martino
Rossella Porzio
Francesco Porzio
Erica Scala
Fabio D’ Elia
Nino Gargiulo
Massimo Pandolfi

Gli Improbabili

Antonino Savarese (Capitano)
Cinzia Galasso
Anita Galasso
Luisa Galano
Anna Malinconico
Alessandra Persico
Giovanna De Martino
Francesca de Rosa
Maria Maresca
Giuseppe De Rosa
Chiara Emilia Gargiulo
Antonino Savarese
Gaia Graffei
Gabriella De Maio
Daniela Cavallotti
Laura Guida
Alessandro Tramontano
Gianmarco Giordano
Giuseppe Apreda
Vittorio Aprea
Giuseppe Sorrentino
Luciana Matarese

Saracino Boys

Francesco Di Nardo (Capitano)
Giuseppe Belgenio
Giuliano Andrea Scarica
Dario Di Nardo
Fabio Pollio
Andrea Liguori
Giorgio D’Apice
Giuseppe Russo
Salvatore Riccio
Michele Amoroso
Marco Di Fiore
Pierpaolo De Pasquale
Valentina Ruocco

I Malridotti

Eugenio Fiorentino (Capitano)
Massimo Costagliola di Fiore
Mario De Rosa
Lucia Reale
Giuseppe Reale
Raffaele Petagna
Rossella Apreda
Antonella Mazzotta
Novella Aiello
Laura Fattorusso
Vincenzo Colella

 

 

 
   
 

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